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martedì 18 giugno 2013

SIGNS PREYER intervistati su Heavy Worlds!!


Signs Preyer

Written by  Michele Alluigi
    Signs Preyer
    Un debut all'attivo, un deal con la Music Solutions Agency ed un concerto di spalla ai Corrosion Of Conformity nel curriculum, i Signs Preyer ci parlano dei loro progetti attuali...

    1. Ciao ragazzi, benvenuti su Heavyworlds.com, vogliamo iniziare l'intervista parlando del vostro ultimo lavoro?

    Il Full Lenght è il nostro "pargolo", è frutto di una crescita collettiva e la fusione perfetta delle idee emotive e musicali di quattro persone racchiuse in un cd. Siamo molto soddisfatti di come è uscito, il duro lavoro paga ed alla fine e, anche se con non pochi sacrifici, siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto che ormai è in piedi da anni.

    2 . Come nasce un pezzo dei Signs Preyer? C'è un membro del gruppo in particolare che si occupa della stesura dei pezzi o l'approccio è più collettivo?

    Diciamo che in genere si parte da un riff iniziale a cui poi ognuno aggiunge il suo, quindi direi che in buona parte abbiamo un approccio collettivo ma ovviamente non mancano le eccezioni.

    3. Avete condiviso il palco con artisti del calibro di Pino Scotto, Helmet, Paul Di Anno e Corrosion Of Conformity ma se poteste scegliere voi una band con cui andare in tour chi chiamereste?

    Beh, difficile sceglierne una in particolare, troppe sono le band con cui sarebbe bello condividere il palco... rispondendo in maniera democratica ( spero) per tutti gli altri membri del gruppo direi i Black Label Society.

    4. Il vostro sound ha molto dello stoner e del crossover, quali sono i gruppi in questi due ambiti a cui fate riferimento?

    A parer mio il nostro sound va oltre i due generi citati, è una fusione di generi e gruppi, potrei citarne tantissimi come Pantera, Metallica, BLS, Korn , Disturbed, Red Fang, ma in questi casi si rischia di tralasciare gli elementi che rimangono fondamentali come tutto il mondo rock anni 80, grunge e tutto ciò che deriva dai gusti musicali di tutti noi.

    5. A vostro giudizio com'è la scena rock metal - italiana? C'è speranza o siamo condannati a subire il dominio dei nomi esteri?

    Di musicisti e gruppi con le palle ne abbiamo, il problema è che è difficile emergere in un paese dove la popolazione media vuole le cover/tribute band. Credo sia normale subire il dominio dei nomi esteri ma non la chiamerei condanna, siamo "noi" a volere che sia così.

    6. Avete già iniziato la composizione dei nuovi brani?
    Sì, appena usciti dallo studio di registrazione ci siamo messi subito al lavoro, c'è stata una grossa crescita individuale sia come apertura musicale che a livello di vena artistica per ognuno di noi, i nuovi pezzi funzionano alla grande e siamo molto fiduciosi!.

    7. Bene ragazzi, grazie per la vostra disponibilità, avete qualche data in programma al momento?

    Grazie a voi per l'intervista! Parliamo delle date a breve termine per non svelare troppo di ciò che bolle nella nostra pentola eheheh! Abbiamo una data il 6 aprile al Defrag a Roma ma per ora non è possibile dire altro!

    8. Volete lasciare ai nostri lettori i vostri contatti?

    Certamente, ci potete trovare ai seguenti indirizi:

    www.facebook.com/SignsPreyer
    www.youtube.com/SignsPreyerTube
    twitter.com/SignsPreyer

    ed alle seguenti mail:

    signspreyer.info@gmail.com 
    alice@redcatpromotion.com 
    info@musicsolutionagency.com

    lunedì 17 giugno 2013

    The MEATFUCKERS "Gangbang From Hell" recensiti su Rock And Metal In My Blood


    THE MEATFUCKERS

    Gangbang From Hell

    2011 - Asenath Records

    voto
    6,5

    Luigi Ariemma


    del 8  giugno  2013
    letta 250 volte
    La meteoropatia regna sempre sovrana sul sottoscritto e sul giungere finalmente del caldo e del sole imponente nel cielo, ecco anche arrivare alle mie orecchie un cd proveniente dall'altrettanto caldo Messico e per esser precisi dalla città di Guadalajara. I "Meatfuckers" si uniscono nel 2005 ma solo nell'anno 2011 raggiungono un accordo per poter pubblicare il loro primo full lenght ufficiale dal singolare titolo "Gangbang From Hell" il quale la dice lunga sul profilo musicale della band e non solo. Mi trovo dunque di fronte ad un'antitesi: il tal progetto da un certo punto di vista non mi trasmette nulla di particolare ne desta la mia attenzione ma sotto certi aspetti invece mi riporta alle sonorità dei mitici Misfits (USA) una delle mie band preferite di cui sono sicuro non sia necessaria alcuna presentazione se non il ricordare quanta ironia "horror" vivesse nel loro modo di suonare il punk-rock. Inoltre, la formazione messicana costituita da "Rex Lucifer" (Vocal), "Reverend Damaged" (Bass, Vocals), "Iracundo" (Lead Guitar) e "Wizard Of Fornication"(Drums) si avvale di un fanatismo particolare per tutto ciò che riguarda la pornografia, ebbene si, in tutte le sue salse: si può dedurre la tal cosa ascoltando i loro particolari testi nonché assistendo ai loro live show i quali puntano quasi completamente su tematiche sessuali (durante i concerti i musicisti messicani indossano sempre una maschera pseudo sadomaso nera e borchiata). La prima perla di questi adoratori del punk, del metal ma soprattutto della carne, ha come titolo "Intro-Dead By Cumshots!" dalla quale stesura musicale estraggo subito i miei primi pensieri: il suono è sporco e tenebroso a tali livelli da ricordarmi postille di Thrash/Black Metal primordiale (gli anni 80 dei "Venom"/UK, per fare un facile esempio) e la lirica dedicata a chi si prostituisce ha in sé un qualcosa di ironicamente accusatorio nei confronti di chi ama a tal punto questo lavoro da arrivare a dedicarsi sessualmente a clienti ed amici, in forma completamente gratuita. Il tutto vi lascio immaginare (e spero anche ascoltare) come sia stato espresso in maniera dettagliata a livello di terminologia anatomica dal nostro lugubre leader vocale. Un colpo ben assestato su tutti gli strumenti apre le danze per"Childsodomy" in un evolversi di decisi accordi sostenuti da una caparbia sezione ritmica (niente male il batterista direi) che anticipa un esplosione di velocità melodica e avvolgente. In un altalenarsi delle sopra citate dinamiche strumentali il singer, sempre tenebroso e rabbiosamente eccitato, ci racconta quanto sia ammaliato e libidinosamente attratto dalle fanciulle di giovanissima età, esagerando a mio parer personale, nella visione contorta della questione. "Hooker's Parade" parte rapida ed infiammata in un turbinio "Speed Metal" sempre molto sporco e delineato dalla voce rauca e confusa di "Rex" (non si capisce quasi nulla del testo) ma anche, devo ammetterlo, da una certa precisione esecutiva della band, che comincia a destar pian piano la mia curiosità (eventuali trigger sulle batterie a parte, ormai credo le usino anche nei dischi cantautoriali  bulgari). Il brano si spegne con un ruggito del cantante che anche qui ci ha illuminato con raggi di saggezza sognando un futuro regno dominato da meretrici senza mutande che imposteranno finalmente la società sulla base delle esigenze sessuali di tutti noi: orge per strada e via dicendo sull'esaltazione carnale in generale. E' un intrigante riff di chitarra a dare vita a "Teens For Cash", un pezzo che rimarca il concetto dello sfruttamento sessuale minorile in veste di attuale e delicata realtà viva e fruttuosa probabilmente e purtroppo anche in Messico; giovani e giovanissime che vendono il proprio corpo, chi per nutrirsi e chi invece per procurarsi le droghe necessarie a mantenere stabile il proprio metabolismo ormai sballato. Il suono è accattivante e si fa strada fiero tra momenti più "rock'n'roll" ed altri maggiormente dedicati alle sonorità "noise" decorate di armonici artificiali e giochi con il tremolo della sei corde. Uno dei passi più convincenti dell'intero disco. Sulla scia della violenza e della spropositata voglia di sesso anale, prende forma "Satanic Bitch", uno dei passaggi più accesi dell'album, durante il quale confusione e velocità creano un connubio vincente accompagnato dalle solite visionarie citazioni pornografiche del caso, qua rivolte addirittura a Satana in qualità di promiscuo compagno di scorribande sessuali una volta passati nell'aldilà. Si prosegue con un interessante giro di basso che dona la giusta spinta al sesto pezzo dal titolo "Euroslut"; un viaggio tra i meandri sonori oscuri di forte richiamo stilistico legato a nomi quali "Morbid Angel" (USA), "Sepultura" (Brasile) il quale si inerpica tra racconti viziosi di prostitute dipendenti dal crack e performance carnali condite da escrementi di ogni genere. Le parole inducono al vomito completo ma la struttura della canzone da non poche soddisfazioni presentandoci verso la fine anche un assolo di chitarra a ricordare che la passione per gli orifizi non supera ancora quella per la musica. "Wanted: "Wife For Rent" racconta la storia di chi prova estremo piacere viscerale e carnale nel conquistare sessualmente la moglie altrui nelle migliori posizioni conosciute nonché pagando il marito cornuto in questione per il tale servizio; ennesima conferma che i "Meatfuckers" siano dei burloni svitati ma anche grandi propositori di tutto ciò che coinvolge in maniera sporca e putrida gli strumenti musicali sempre e comunque suonati con grande estro e dignità dai nostri pazzi messicani. Questa traccia, che ritengo dinamica e divertente, la colloco un gradino in alto rispetto alla maggior parte delle altre, nonostante come al solito non si capisca nulla del testo cantato dal famigerato Rex Lucifer. Atmosfere Thrash/Death Metal al massimo della loro espressione sono le caratteristiche dell'ultimo capitolo di "Ganbang From Hell": "Pornorama" è una cavalcata coraggiosa la cui stesura denota ottima cognizione del settore musicale in questione. A circa metà percorso una solitaria chitarra dice la sua con vigore e potenza richiamando a se poco dopo tutta la furia del basso e della batteria per giungere ad un conclusivo urlo agghiacciante, quest'ultimo a sorprendere un susseguirsi di note indiavolate e ritmiche serrate che sembrano non aver mai fine. Anche per questa composizione la lirica è colorata di porno e depravazione, tra droga, alcool e frenetica attività sessuale presente sempre e comunque. Questa band del centro America dimostra di conoscere malizie della composizione musicale nonché abilità nell'esecuzione (hanno aperto concerti a gruppi d'oltreoceano di un certo rilievo quali Cannibal Corpse/USA e Agent Steel/USA) pur lasciandomi leggermente allibito per quanto riguarda i contenuti testuali improntanti esclusivamente sul "sesso e derivati", a cavallo tra estrema ironia e, sono convinto, una seria e preoccupante visione contorta ed ossessiva della pornografia; un disco curioso ma sicuramente non classificabile come "heavy metal masterpiece".

    Tracklist:
    01. Intro-Dead By Cumshots! (04:36)
    02. Child Sodomy (04:44)
    03. Hooker's Parade (04:46)
    04. Teens For Cash (03:58)
    05. Satanic Bitch (03:47)
    06. Euroslut (05:56)
    07. Wanted: Wife For Rent (03:46)
    08. Pornorama (05:03)

    martedì 28 maggio 2013

    The MEATFUCKERS recensiti su Mondo Metal!

    Le Recensioni di
    Mondo Metal


    ( Recensione di \\\Dave/// pubblicata il 28/05/2013 )
    "Gangbang from Hell"
    Gruppo
    The Meatfückers
    Titolo
    Gangbang from Hell
    Tracce
    1 - Intro – Dead by Cumshots!
    2 - Childsodomy
    3 - Hookers Parade
    4 - Teens for Cash
    5 - Satanic Bitch
    6 - Euroslut
    7 - Wanted – Wife for Rent
    8 - Pornorama

    Anno
    2011
    Etichetta
    Asenath Records
    Genere
    Thrash
    Provenienza
    Messico
    Line-Up
    Reverend Damaged - Bass/Vocals
    Iracundo - Lead Guitar
    Rex Lucifer - Vocals

    Contatti
    Sito Ufficiale

    E finalmente dopo tanto silenzio si torna ad ascoltare e recensire un po' di underground; per quanto mi riguarda riparto dal caldissimo Messico e da questi 3 ragazzi mascherati sadomaso che ce le suonano veramente pesanti. Certo, si parla di thrash metal, rivisto in chiave un po' più moderna con un cantato growl, ma il suono è chiaramente influenzato dalle band che hanno reso storia un genere musicale.

    Si parte con un breve intro dai suoni alquanto tetri, e si inizia con la potente "Dead by Cumshots". Chiaramente ci troviamo di fronte a uno scenario che prende spunto dalla pornografia, il titolo del lavoro "Gangbang from Hell" non lascia dubbi a riguardo.
    Ritmi veloci con riff taglienti di chitarra caratterizzano anche l'approccio del secondo pezzo, "Childsodomy". Mi vengono in mente i caldi anni '80/'90, quando era pieno di gruppi che suonavano questo genere e questi ritmi. I pezzi sono selvaggi, pura e graffiante rabbia senza che si manifesti la minima traccia di melodia, e con un tema come questo si sa, il romanticismo e le cose sdolcinate sarebbero assolutamente fuori luogo.
    "Hookers Paradise" non fa cambiare idea riguardo le idee bellicose e selvagge di questi messicani. In questo pezzo un cambio di ritmo repentino concede un attimo di pausa dalla rabbia velocissima sentita nei primi due pezzi, ma è solo una breve illusione, dato che immediatamente si ricomincia a picchiare duro e veloce.
    Il lavoro è sicuramente incentrato sulla violenza nuda e cruda. Sarei curioso di leggere i testi, anche se credo che sia chiaro che non ci sia spazio per le dolcezze.
    "Teens for Cash" è il pezzo che segue. Riff potente ma che non si distacca tantissimo dal già sentito dei primi pezzi.
    "Satanic Bitch" non regala novità di sorta. Ripenso ai Venom degli anni '80 e credo che si possa tranquillamente affermare che questi ragazzi hanno preso a piene mani dal lavoro fatto da Cronos e soci. Certo, lo stile vocale è molto più aggressivo (tipico del nuovo modo di fare musica "cattiva e violenta"), ma per il resto niente di nuovo all'orizzonte.
    "Euroslut" rallenta il ritmo fin qui tenuto. Diventa difficile recensire lavori così, perché sono talmente legati a un genere e a uno stile che alla fine i pezzi risultano essere tutti simili. Qui il basso distorto all'inizio mi fa pensare davvero ai Venom, e finalmente un piccolo assolo regala un attimo di "melodia" assolutamente accennata e sempre fedele alla veste indossata per questo lavoro.
    "Wanted – Wife for Rent" è il penultimo pezzo che possiamo ascoltare in questo lavoro datato 2007, un album autoprodotto e dai suoni abbastanza potenti e definiti.
    A chiudere il tutto ci pensa "Pornorama", che è una degna chiusura per un disco che non posso eleggere tra i migliori che io abbia mai ascoltato, dato che il risultato finale sa di già sentito, ma dimostra che i tre hanno sicuramente sete di violenza e che hanno saputo miscelare a dovere influenze provenienti dalla vecchia scuola del thrash metal e gruppi più attuali. A dimostrazione di questo, va detto che hanno aperto per i colossi Cannibal Corpse, quindi intuisco che sul palco il lavoro dei ragazzi sia egregio (spettacolo teatrale incluso) e che quindi possano dare il loro meglio quando si trovano di fronte a un pubblico, impegnati in un concerto che sarà sicuramente mozzafiato e senza pause.

    Tre messicani, tanta rabbia suonata in 9 tracce senza pause e senza fronzoli. Thrash metal intriso di Venom e di cantato growl. Senza offesa, direi niente di speciale...
    ...Hasta luego hombres!!!
    \\\Dave///

    HUMANGLED... LOUD 'N' PROUD!!

    \m/ HUMANGLED... LOUD 'N' PROUD \m/

    Mercoledì 29 maggio all'interno di Loud 'n' Proud, trasmissione radiofonica di riferimento per gli ascoltatori metal sin dagli anni '80, potrete ascoltare in anteprima un brano cover inedito degli Humangled semplicemente collegandovi al sito www.radiodiffusionepistoia.it a partire dalle ore 21.00

    Per lo streaming:
    http://tunein.com/radio/Radio-Diffusione-Pistoia-921-s94998/

    Gli Humanged, in fase di lavorazione sul nuovo album previsto per la fine dell'anno, propongono questo brano cover come antipasto (visto che con ogni probabilità sarà una bonus track del disco).
    La cover non rappresenta un cambio di genere ma solo un tributo ai Therion.

    Le prossime date degli Humangled dal vivo saranno le seguenti:
    31/5/13 - Circus - Scandicci
    01/06/13 - United Club - Torino
    08/06/13 - Mozzate Metal Drone - Mozzate (Como)




    giovedì 23 maggio 2013

    JOYLESS JOKERS... news dalla band!!

    Completata la terza canzone del nuovo disco dei vicentini Joyless Jokers. 
    Il nuovo album si preannuncia devastante... momenti di massima tensione musicale intervallati da aperture melodiche a dare fluidità alle composizioni. Nelle prossime settimane, non appena terminata la title track, verrà svelato il titolo del nuovo disco! 

    Restate sintonizzati metalheads... Taste Of Victory era solo l'inizio... ora è in arrivo l'apocalisse!!






    The MEATFUCKERS intervista All Around Metal!




    23Mag

    I MEATFUCKERS CI RACCONTANO IL LORO PERVERSO THRASH OLD SCHOOL

    • Scritto da  Michele Alluigi
    •  














    I_messicani The Meatfuckers, nuovo acquisto del rooster della nostrana Music Solution Agency, ci raccontano del loro perverso universo musicale rinchiuso nel loro debut album "Gangbang From Hell"

    1) Ciao ragazzi, benvenuti su All Around Meta, iniziamo questa intervista con una presentazione del gruppo?

    Ciao a All Around Metal, grazie per l’intervista!
    Noi siamo i Meatfückers, band metal messicana formatasi nel 2006. Attualmente i membri sono:
    Rex Lucifer – Voce
    Reverend D. – Basso
    Iracundo - Chitarre


    2) Quali sono le influenze principali del vostro sound? 

    Ci sono sempre piaciute le thrash bands old school come Slayer, Sodom, Venom, Kreator, Sarcófago, Celtic Frost oltre a quelle nuove come i The Haunted, ma di sicuro non siamo bravi quanto loro! Per quanto riguarda i testi, la nostra maggiore influenza arriva dai soli e unici: The Mentors.


    3) Potreste spiegarci la vostra curiosa scelta di esibirvi indossando maschere di latex?

    Il motivo principale è tenere al sicuro la nostra identità per poter camminare liberamente per strada, ahahaha!
    Siamo affascinati da bands che offrono un vero show quando suonano dal vivo, inoltre ci è piaciuto moltissimo il look dei Sarcofago sul loro primo album quindi abbiamo pensato che sarebbe stato bello aggiungere le maschere S&M ai chiodi, così da poter avere un’identità nostra come band e avere un maggiore impatto sul pubblico ai nostri live.


    4) Com'è la realtà metal in Messico?

    Mamma mia! Questa è una domanda difficile. La scena metal è frammentata in diversi generi. Quelli dominanti sono black metal e porno-gore. Ci sono pochi posti dove suonare con pessima attrezzatura, quindi è molto arduo riuscire ad organizzare eventi. Però i metallari messicani sono sempre li a dare il loro supporto; a prescindere da tutte le difficoltà sono sempre pronti a rockeggiare.


    5? Come mai avete scelto tematiche pornografiche o comunque estreme per i testi delle vostre canzoni?

    Allora: non facciamo parte di nessun setta satanica e non siamo stati in guerra per poter cantare di questi argomenti, ma chi non conosce e a chi non piace il porno e il sesso? Quindi è stata una scelta facile da prendere e cantare di tali argomenti, s’intona con il nostro aspetto S&M.


    6) Ci Raccontate come nasce un pezzo dei The Meatfuckers? Ha origine da una Jam furiosa oppure c'è un membro in particolare a proporre le idee?

    Iracundo è sempre stato il principale compositore delle canzoni. Lui arriva con un riff o un’idea e la fa sentire al resto del gruppo, poi di solito Reverend D. aggiunge qualche riff in più o qualche commento per finire la canzone.


    7 Già dal vostro primo show la vostra fama e la vostra esperienza sono cresciute, come è stato per voi condividere il palco con band come Cryptopsy ed Empiety?

    Beh, il nostro primo live è stato con i Cannibal Corpse, quindi dopo tale evento la fiducia in noi stessi è cresciuta. Comunque, a ogni live noi diamo sempre il massimo a prescindere da chi sia l’headliner. Quando è possibile, ci piace parlare con i gruppi con cui suoniamo e infatti gli Impiety sono diventati nostri buoni amici! Quindi siamo molto contenti della pubblicità avuta avendo suonato con tali bands.


    8) Il vostro debut  “ Gang bang From Hell” ha già sei anni alle spalle, avete già composto del nuovo materiale?

    Si! Abbiamo già registrato il materiale nuovo e stiamo attualmente lavorando al mix, quindi, se andrà tutto bene, entro metà anno sentirete le nuove canzoni! Questo è  nuovamente un album autoprodotto quindi ci vuole più tempo a raccogliere i soldi per farlo uscire. Siamo molto soddisfatti del nuovo materiale, non solo perché crediamo che siano davvero delle belle canzoni, ma perché dopo un periodo agitato avuto in generale come band, siamo comunque riusciti a trovare un nuovo cantante e ad andare in studio. Siamo felici e onorati che Rex Lucifer sia diventato parte della band.


    9) Avete pianificato già qualche data? Quali sono i vostri progetti per il futuro?

    Allora: ci siamo appena stabilizzati con la line up. Rex Lucifer ci ha aiutati ad aggiungere più aggressività alle canzoni e l’album è quasi finito, quindi stiamo iniziando a cercare dei live per promuoverlo. Se conoscete qualcuno che ci potrebbe far suonare in Italia o in qualsiasi altro paese in Europa, siamo molto interessati!


    10) Grazie per la vostra disponibilità ragazzi, l'intervista volge al termine, volete lasciare un saluto ai nostri lettori?
    Non dimenticate di seguirci e di mettere un “like” sulla nostra pagina facebook e su twitter:


    PERVERSA GRATITUDINE ad All Around Metal e tutti i metalheads italiani.

    I Meatfuckers domineranno tutti quanti voi!

    mercoledì 22 maggio 2013

    HUMANGLED "Odd Ethics" recensione su Global Metal Apocalypse


    Humangled

    'Odd Ethics'
    ABYSS

    Dall'Italia, i veterani del death metal Humangled con il minimo sforzo hanno tirato fuori dal nulla il loro nuovo lavoro, l'EP del 2012 'Odd Ethics' sgorga sempre più del sound organico creato da loro stessi che li ha caratterizzati durante gli anni, e lancia un pugno di ghiotta musica gutturale che è segnale di quanto ancora dobbiamo aspettarci da questo combo mostruoso.  Diciamoci la verità, neanche un portiere leggendario come Gianluigi Buffon potrebbe salvarsi dall'essere travolto da questa armata toscana, per dirla delicatamente. Anche se il suono "smorzato" di questo lavoro potrebbe scoraggiare alcune persone, la sensazione generale è quella di celebrazione di questi campioni dell’underground che ancora una volta hanno lanciato un'uscita divina di musica sensazionale. Potrebbe anche essere che gli Humangled abbiano impiegato le loro "Odd Ethics" per questo EP, ma accidenti, funziona. La morale è: la resistenza è futile, questa è la faccia del Death Metal italiano e non scompare rapidamente. 

    [7] RHYS STEVENSON